Champagne: come degustarlo

Champagne: come degustarlo

Natale è ormai alle porte e il nuovo anno si avvicina…preparatevi a festeggiare sotto l’albero con tante gioiose bollicine!

Raffreddare

Coricate la bottiglia nella parte bassa del frigorifero, almeno 3-4 ore prima di servirla.

Lo champagne va degustato freddo (5-7°C), ma mai ghiacciato. Temperature troppo basse non permettono di apprezzare la complessità di aromi e sapori. Quanto più giovane ed esuberante è lo champagne, tanto più fresco andrebbe servito (5°C). Uno champagne d’annata o un millesimato sarà perfetto servito a 7°C.

In caso non vi fosse tempo sufficiente per raffreddare la bottiglia in frigorifero, basterà immergerla in un secchiello con acqua e ghiaccio. In 15-20 minuti raggiungerà la temperatura ideale.

Stappare

Rimuovete la gabbietta, tenete la base della bottiglia con una mano, afferrate il tappo di sughero con il palmo dell’altra mano e girate delicatamente la bottiglia. Il tappo verrà via da solo.

La forma e le condizioni del tappo di sughero vi forniscono buone indicazioni rispetto al tempo che il vino ha trascorso in bottiglia. Se il tappo si allarga verso il fondo significa che la bottiglia è giovane e che il sughero è ancora elastico. Un tappo che si stringe verso il fondo indica, invece, un invecchiamento importante della bottiglia.

Sciabolare (Sabrage)

Prendete una sciabola o un buon coltello da cucina. Spogliate il collare della bottiglia e togliete la gabbietta. Tenete saldamente la bottiglia con il tappo verso l’alto e colpite con la parte posteriore della lama ben piatta lungo il collo, in prossimità della linea di giunzione delle due metà della bottiglia.
Grazie alla pressione interna il pezzo con il tappo si allontanerà assieme ai frammenti di vetro.

Servire

Il bicchiere gioca un ruolo fondamentale nell’effervescenza. Se le bollicine non vi sembrano abbastanza vivaci, aspettate a concludere che il vostro champagne sia piatto, piuttosto cambiate bicchiere!

Volume e altezza del bicchiere sono fondamentali per permettere alle bollicine di trovare lo spazio di svilupparsi e salire in superficie. La forma ideale è a tulipano. La flûte è una buona scelta mentre è da evitare la coppa che causa una rapida dispersione delle bollicine e degli aromi.

Degustare

Versate lo champagne riempiendo i bicchieri fino a metà. Guardate le sfumature dorate, osservate la danza delle bollicine e poi, una volta che l’effervescenza iniziale si è attenuata, lasciatevi coinvolgere dagli aromi che riempiono delicatamente il naso. Prima di deglutire concentratevi sull’effetto che lo champagne trasferisce al palato. Poi, con calma, deglutite, lasciando che vi riempia ogni angolo della bocca, percependo il gusto e la sua consistenza.

Il retrogusto è un’indicazione di qualità: più è persistente migliore è il vino.

 

I formati dello Champagne

Quarto – 20 cl
Mezza – 37,5 cl
Bottiglia – 75 cl
Magnum – 1,5 l
Jeroboam – 3 l
Mathusalem – 6 l
Salmanasar – 9 l
Balthazar – 12 l
Nabuchodonosor – 15 l

 

Fonte: champagne-devilmont.fr

Condividi questo post